Come fare remarketing con Google ADS

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Remarketing con Google ADS

Solitamente le campagne di remarketing vengono realizzate grazie a Google Ads. Per impostare una campagna di Google Ads è necessario configurare un account con il tuo indirizzo web. Otterremo così un codice da immettere in seguito su tutte le pagine del sito web interessate.

Questi codici di remarketing servono a far capire al sistema di Google Ads quali utenti hanno visitato il sito e quali pagine hanno visualizzato. Una volta effettuati i tag, si creeranno le varie lead, ovvero le liste di utenti visitatori. In questo modo sarà possibile fare campagne di remarketing generalizzato oppure agire in modo specifico in base alle caratteristiche o comportamenti degli utenti.

Google, però, richiede alcuni presupposti prima di poter avviare una campagna di remarketing. La campagna deve partire da una lead già esistente: occorrono 100 contatti per quanto riguarda la rete display, e 1000 utenti per quanto concerne la rete di ricerca. La durata massima di una lista di remarketing è di 540 giorni.

Creazione liste remarketing e inserimento tag

In questa fase bisogna accedere a Google Ads, cliccare su Campagna e nel menù sulla sinistra entrare in Libreria condivisa. Seleziona poi Segmenti di pubblico e opziona Imposta remarketing. Dai un nome alla pagina, decidi le caratteristiche degli utenti da inserire nella lista e la loro durata massima della presenza nella lista. Salva la lista, clicca poi su Visualizza tag Ads, copia il codice e incollalo nel codice del sito dove vogliamo catturare i clienti per questa attività di marketing. Infine, clicca su Pubblica per dare il via alla registrazione dei lead. Entro un paio di giorni Google raccoglierà i cookie dei visitatori e l’elenco Tutti i visitatori comincerà a riempirsi.

Nel caso sia presente nel sito un vecchio tag, basterà togliere il precedente codice e aggiungere il nuovo. Se invece volete mantenere una lead già esistente con il tag antecedente, basta entrare in Ads su questa lista e salvarla.

Una volta impostati gli elenchi, Google Ads ti farà arrivare alla pagina Crea annuncio. Se però si vuole profilare ulteriormente le liste, conviene aspettare e non completare ancora questo passaggio.

Come sapere se il tag remarketing funziona?

Per sapere se il tag remarketing funziona, basta andare su Ads, cliccare su Strumenti di pubblico, entrare in Libreria condivisa e verificare se i parametri del pubblico sono funzionanti e giusti. Occorre poi accertarsi che la lista utenti sia stata caricata, il che di solito avviene dopo 48 ore dall’inizio della campagna. Infine, andate sugli Annunci della campagna e controllate se sono stati approvati da Google Ads.

Utilizzare le liste di Google Ads per campagne già esistenti

In Google Ads è possibile utilizzare le liste remarketing anche per gruppi di annunci già definiti. Per fare questo, basta accedere all’account Ads, cliccare sul gruppo di annunci dove attivare il remarketing e scegliere se pubblicare la pubblicità su Rete Display ads, rete di ricerca o entrambe. A questo punto selezionate + Targeting, andate su Aggiungi targeting e selezionate Interessi e remarketing. Poi andate su Seleziona categoria e poi su Elenchi per il remarketing dove ci sono i nomi dei gruppi personalizzati. Selezionate cliccando con le doppie frecce >> ogni gruppo che si vuole inserire nel targeting dell’annuncio, poi salvate e chiudete.

Creazione di campagne dinamiche

Per creare campagne dinamiche, basta accedere ad Analytics, cliccare su Amministratore e selezionare la proprietà in cui si vogliono inserire gli attributi di remarketing dinamico. Poi, nella colonna Proprietà, entrate in Definizioni dei segmenti di pubblico e selezionate Attributi dinamici. A questo punto configurate le attività che volete rendere verticali in Tipo di attività. In Vista, invece, selezionate quella che permette di visualizzare i dati degli attributi dinamici. Cliccate su Passaggio successivo ed entrate in Attributi dinamici e selezionate gli attributi che avevate aggiunto al tag di pagina. Ponderate bene quali Attributi dinamici utilizzare a seconda della vostra attività, poi salvate le modifiche e chiudete.

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Clemente Teodonno
Clemente Teodonno

SEO e SEA Specialist - Web Designer

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