Perché il mio sito e-commerce non vende?

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sito e-commerce non vende: possibili cause

Realizzare un sito e-commerce al giorno d’oggi è sempre più importante per farsi conoscere e aumentare le vendite. Una piattaforma di vendita è fondamentale soprattutto per le piccole e medie imprese, che riescono così ad aumentare il proprio mercato di riferimento, abbattendo le barriere di tempo e spazio tipiche di un negozio fisico.

Tuttavia, non basta creare semplicemente un e-commerce, pubblicarlo online con pochi prodotti e sperare in un’impennata delle vendite come per magia. Chi decide di creare una piattaforma online con un tale spirito non vedrà risultati concreti. Per aumentare il fatturato e avere dei risultati soddisfacenti, occorre ideare e creare un progetto completo, studiato fin nei minimi dettagli, che faccia decollare il tuo e-shop.

Un e-commerce non deve essere considerato come una semplice vetrina di prodotti. Piuttosto, occorre avere una visione d’insieme, e adottare una strategia di vendita coerente. Il problema di un negozio online che non vende (converte) può riguardare tanto i siti di nuova creazione, quanto siti già collaudati e online da tempo. Che fare dunque? Ci sono alcuni errori che molti fanno quando vendono online che andrebbero assolutamente evitati e che potrebbero essere la causa del mancato successo. Scopriamoli insieme.

Le possibili cause per cui il tuo e-commerce non converte

1. Sito non posizionato sui motori di ricerca

Il posizionamento su motori di ricerca come Google è fondamentale per farti trovare dai nuovi potenziali clienti. Un buon posizionamento si ottiene quando un cliente cerca i tuoi prodotti sul motore di ricerca e il tuo sito e-commerce compare tra i risultati in prima o seconda pagina. Se Google o altri motori di ricerca non restituiscono mai il tuo sito tra i risultati, significa che c’è un problema nel suo posizionamento. Di conseguenza, nessuno potrà mai trovare e acquistare i tuoi prodotti. Esistono alcuni tools come SeoZoom o Google Analytics che, se impostati correttamente, possono rivelare quanti utenti giungono al tuo sito dalle ricerche organiche sui motori di ricerca.

Un altro modo ormai essenziale per attirare clienti sul tuo sito è una buona strategia di Inbound marketing. Perché il tuo sito sia conosciuto online, i social network sono essenziali per creare brand awareness e far conoscere così i tuoi prodotti. È importante coinvolgere il tuo pubblico con dei contenuti originali volte a creare delle relazioni proficue e durature. In aggiunta, puoi fare affidamento anche sull’advertising online e generare così traffico verso il tuo sito.

2. Difficile navigazione del sito

Quando si progetta una piattaforma per la vendita online, bisogna studiare il processo di vendita in ogni minimo dettaglio. Che si tratti dell’homepage, del menù o dei sotto menù, niente deve essere lasciato al caso. Ogni step di vendita deve essere facile e intuitivo per il cliente, che deve trovare facilmente ciò che sta cercando, pena l’abbandono del sito. La struttura deve essere snella e non appesantita da sottocategorie spesso inutili e superflue.

Un sito e-commerce che converte non sottovaluta nemmeno la grafica e l’impatto visivo. Troppe finestre pop-up, un design confusionario o banner pubblicitari troppo invasivi distolgono l’attenzione del cliente, facendolo scappare non appena entra nel tuo sito. Inutile dire, poi, che un sito che non è accessibile da smartphone o che impiega troppo tempo per caricarsi incide in maniera significativa sull’abbandono del sito da parte dei clienti.

3. Scheda prodotto non esaustiva

Il grande limite del commercio online è quello di non poter toccare e vedere dal vivo il prodotto che si desidera acquistare. Per sopperire a tale mancanza, delle schede prodotto complete ed esaustive sono fondamentali per aumentare le conversioni. Le descrizioni dei prodotti devono essere chiare ed esplicative, e devono rappresentare al meglio il prodotto in ogni dettaglio. A corredare il tutto, un aspetto fondamentale ma spesso sottovalutato sono le foto. Un’immagine in alta risoluzione o rotabile, oltre alla possibilità di vedere l’oggetto a 360° può davvero fare la differenza. Un elemento ulteriore per scacciare ogni dubbio di acquisto nei clienti è un mini video da aggiungere alle immagini che mostrino la qualità e le caratteristiche del prodotto.

4. Prezzi poco chiari o troppo alti

I prezzi dei tuoi articoli devono essere chiari da subito. Un prezzo che cambia una volta aggiunto l’articolo al carrello darà origine ad una vendita mancata. Anche le spese di spedizione devono essere evidenti.

Per determinare i prezzi dei tuoi prodotti è importante studiare la concorrenza. Oggi qualunque cliente prima di acquistare fa un giro di ricognizione su Internet per vedere chi offre il prodotto desiderato al minor prezzo. Va da sé che l’utente deciderà di acquistare da chi ha una maggiore affidabilità e il prezzo più vantaggioso. Se proprio non riesci ad abbassare il prezzo, prova ad offrire un servizio aggiuntivo che giustifichi la differenza di prezzo, invogliando i clienti ad acquistare dal tuo e-commerce.

5. Poche modalità di pagamento

In base alla tipologia di articoli che vendi, cambierà anche il tuo pubblico target di riferimento e i suoi bisogni. Questo è un elemento da non sottovalutare quando si scelgono le modalità di pagamento possibili in un e-commerce. Un pubblico molto giovane magari non ha una carta di credito ma potrebbe avere un conto Paypal. Viceversa, un pubblico più adulto potrebbe non avere un account Paypal e potrebbe non fidarsi di effettuare un acquisto online. Offrire la possibilità di pagare tramite bonifico bancario potrebbe essere utile per aumentare le vendite. Un’ulteriore opzione, in caso di beni molto costosi, è il pagamento rateizzato, che consente di aumentare il tuo pubblico. Infine, metodi di pagamento virtuali come il già citato Paypal, usati dalla maggior parte delle persone, sono senza dubbio una garanzia di affidabilità.

6. Sito non affidabile 

L’affidabilità di un sito e-commerce è fondamentale per avere successo nelle vendite. Per far questo, ricordati di inserire nella tua piattaforma tutti i dati utili, come la tua partita IVA, il contatto telefonico e l’indirizzo e-mail per assistenza. Dal 2018 è essenziale anche essere aggiornati alle nuove norme sui cookies e sulla privacy policy.

7. Cattiva o inesistente brand reputation

Avere una buona reputazione online è la base per il successo di un e-commerce. Le recensioni positive per il tuo marchio online sono molto importanti per i clienti. Ogni utente, infatti, prima di effettuare un acquisto, cerca su Internet i feedback dei precedenti clienti per essere sicuro di non incappare in una fregatura. La mancanza di recensioni non invoglierà nessuno ad acquistare, mentre delle recensioni negative faranno volatilizzare gli utenti.

8. Sito non aggiornato da troppo tempo

Se possiedi un negozio online da diversi anni che non ti garantisce più le performance di un tempo, forse è il caso di pensare a un restyiling. I siti si evolvono nel tempo e necessitano di una costante manutenzione. Investire sulla tua piattaforma non significa solo spendere del denaro, ma anche tempo ed energie. Un e-commerce completo e curato in ogni dettaglio, accattivante e in grado di attirare clienti incide molto sul successo della tua attività.

Che si tratti di un sito nuovo o già esistente da tempo, l’e-commerce è fondamentale per la buona riuscita del tuo business. Gli errori che danneggiano la tua attività sono tantissimi. In questi casi, affidarsi a dei professionisti del settore web, con anni di esperienza alle spalle, è fondamentale. Un’analisi accurata del tuo e-commerce farà emergere le criticità e i difetti, su cui si può intervenire in maniera tempestiva.

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Clemente Teodonno
Clemente Teodonno

SEO e SEA Specialist - Web Designer

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